No al trasferimento di Anatomia Patologica.
Parere nettamente contrario all'annunciato spostamento del reparto di Anatomia Patologica, dall'ospedale di Pistoia a quello di Pescia, è stato espresso, durante la conferenza stampa di sabato 11 febbraio in Palazzo comunale, dai due consiglieri Idv Andrea Betti e Leonardo Soldati, dal consigliere di Sel Fabrizio Geri e da quello dell'Udc Giampaolo Pagliai.
"Ci chiediamo quale sia il senso di questo decentramento, anche e soprattutto in considerazione della realizzazione della nuova struttura ospedaliera pistoiese, che avrà ben tredici sale operatorie attive e, quindi, la necessità di avere a disposizione, in ogni momento, il parere immediato dell'anatomopatologo" si domandano Andrea Betti e Leonardo Soldati.
"Gli stessi medici, infatti - continuano i due consiglieri Idv - denunciano, come conseguenza dello spostamento in altra sede dell'unità, una possibile perdita dell'accuratezza nell'analisi dei materiali, nonchè probabili ritardi diagnostici, con il conseguente aumento del rischio clinico per i pazienti. Questo a causa dell'aumento dei tempi di fissazione e delle variazioni di temperatura che si potrebbero determinare durante il trasporto dei materiali".
"Il servizio di Anatomia Patologica, all'interno delle strutture ospedaliere, ricopre sempre più il delicato compito di supporto quotidiano al lavoro del terapista: l'anatomopatologo è in grado di consigliare il collega e di sostenerlo nelle sue decisioni - precisano i due consiglieri comunali - ma questo sarà impossibile se la sede dell'unità sarà diversa da quella delle sale operatorie. Alla luce di tutto ciò, appare legittimo domandarsi come mai, in un momento in cui la prevenzione del rischio clinico è continuo oggetto di corsi e riunioni, in questo specifico caso, al contrario, si faccia di tutto per non attuarla".
I gruppi consiliari, nel corso della conferenza stampa, hanno, quindi, annunciato che, nei prossimi giorni, in piazza Giovanni XXIII a Pistoia, davanti all'ingresso dell'Ospedale del Ceppo, i cittadini saranno direttamente coinvolti in una raccolta di firme, per chiedere al presidente Enrico Rossi, al sindaco Renzo Berti e al direttore generale dell'azienda sanitaria Alessandro Scarafuggi la revoca del trasferimento a Pescia del reparto di Anatomia Patologica.



