Betti su Ansaldo Breda: con Cecilia Turco per salvaguardarne occupazione e produzione.
"La Ansaldo Breda non rappresenta soltanto uno dei settori più floridi e di prospettiva per Finmeccanica e per l'industria nazionale, ma anche e soprattutto un bacino occupazionale per Pistoia da difendere a ogni costo, se davvero si vuole impostare la crescita del Paese all'insegna dell'equità sociale, e un volano indispensabile per fornire alla piccola e media impresa italiana la possibilità di stare agganciata a prodotti tecnologicamente avanzati". Lo dichiara, in una nota, Andrea Betti, Capogruppo Idv in Consiglio comunale a Pistoia.
"Per questo - spiega Betti - facciamo nostro e rilanciamo l'appello della candidata Cecilia Turco, che noi di Idv sosteniamo in vista delle primarie del 29 gennaio, affinchè la vertenza Ansaldo Breda divenga una vertenza di tutta una città, al di là di ogni distinzione e divisione, e, conseguentemente, una vertenza di respiro nazionale".
"Auspichiamo pertanto che il prossimo 20 gennaio, quando è fissato l'incontro al Ministero - aggiunge Betti - emergano novità sostanziali che scongiurino la ventilata cannibalizzazione dell'azienda da parte di investitori stranieri e siano poste le prime fondamenta per un piano organico di crescita. è quanto mai urgente, infatti, ripartire da un progetto di rilancio di una seria politica industriale per tutto il settore del trasporto su rotaia in Italia. In un momento di crisi che sta coinvolgendo il nostro Paese, infatti, quello ferroviario è il settore che mostra i più ampi margini di sviluppo e su cui occorre investire con forza, come altri Paesi europei stanno facendo da tempo, puntando sulla ricerca, sull'innovazione e sulle consolidate professionalità del sito industriale pistoiese".
"Noi di Italia dei Valori sosteniamo e continueremo a sostenere in tutte le sedi istituzionali ogni iniziativa necessaria a difendere la strategicità di Ansaldo Breda e dei suoi quattromila lavoratori", conclude Betti. "Per questo ci aspettiamo dal nuovo Governo, fin dai prossimi giorni, una svolta immediata rispetto al passato, ovvero una nuova politica industriale per tutto il settore, a partire da un piano nazionale del trasporto ferroviario capace di valorizzare tutte quelle realtà produttive, come appunto l'Ansaldo Breda, che possono davvero rappresentare una risorsa fondamentale per far tornare a crescere tutto il sistema Paese".



